LAKAPOLIESIS | Opere di Matteo Cibic
26 marzo – 13 aprile 2025
Per dare vita alle opere che compongono la mostra Lakapoliesis, Matteo Cibic ha creato cartografie cromatiche tridimensionali e composizioni vegetali di grande formato, interpretando emozioni e sentimenti che l’artista attribuisce alle piante. Protagoniste dell’esposizione sono sculture in legno, alluminio riciclato, polvere di marmo e lana annodata, che danno forma ad una nuova “nomenclatura vegetale” attraversouna narrativa inedita e asimmetrica. Nel giardino della Fondazione due sculture di grande formato in alluminio riciclato, realizzate con il supporto di CIAL (Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio), raccontano la capacità di questo materiale di resistere nel tempo e la sua capacità di rinascere sotto molteplici spoglie.
Accanto alle nuove opere, la mostra al Padiglione d’arte include un estratto di Dermapoliesis (2017), un precedente progetto in cui Cibic immagina un futuro in cui le piante siano in grado di sprigionare profumi e prodotti già processati, attraverso una serie di prototipi di piante ibride e futuristiche, che raccontano nuovi ipotetici sistemi produttivi e distributivi.
Il confronto tra i due progetti evidenzia l’evoluzione dell’interesse dell’artista verso il mondo vegetale: da strumento a servizio dell’uomo che ne ottimizza produzione e distribuzione, a oggetto misterioso che opera in tempi e spazi che sfuggono al suo controllo.
INFORMAZIONI
LAKAPOLIESIS
Opere di Matteo Cibic
a cura di Chiara Guidi
26 marzo – 13 aprile 2025
Padiglione d’Arte
Fondazione Luigi Rovati
con il sostegno di Cial
Orari: da mercoledì a domenica dalle ore 10.00 alle ore 20.00
Ingresso gratuito